SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
In un solo istante il puro suono può aprire e scuotere l'animo umano.

Giacomo Leopardi

Walking on soundshine

passeggiata sonora e laboratorio con il Giardino del Guasto

img

 

La passeggiata sonora condotta da Sounday per il 21 giugno 2011 si inserisce nel più ampio programma di passeggiate sonore Walking on soundshine proposto da Fkl nel primo mese dell'estate.

 

Il posto scelto, il Giardino del Guasto è un luogo storico (una collinetta di detriti che testimonia la caduta, il guasto appunto, del palazzo dei Bentivoglio avvenuto nel 1507 ad opera del popolo bolognese su suggerimento del papa Giulio II nemico della casata).

 

E' un angolo di frescura in centro città tra via Zamboni e via delle Belle arti, da qualche anno recuperato dal degrado fisico e psichico (anche i luoghi hanno una anima) da allegro gruppo di educatori, insegnanti e genitori. L'associazione Il Giardino del Guasto, appunto, che si impegna a più livelli ad offrire ai bambini intrattenimenti e stimoli per sviluppare creatività, motricità e buonumore.

Le città non sono cose da bambini che però sanno fare di necessità virtù ed appropriarsi degli spazi risicati interagendo con essi e con gli adulti che li gestiscono e li occupano con prospettive singolari, originali e strabilianti.

 

 

 

 

La passeggiata programmata alle ore 18 del solstizio d'estate già piuttosto caldo è stata preceduta da un piccolo laboratorio condotto da me con esercizi e giochi per stimolare i piccoli amici alla percezione dei suoni dell'ambiente come oggetti acustici a se stanti che possono essere imitati, riprodotti e inseriti in nuovi contesti. Un gioco che sembra piacere molto perché include la possibilità di correre di nascondersi di aspettare di distinguere i propri rumori da quelli che ci circondano. E soprattutto consente di usare un piccolo controllo sui suoni che invadono le nostre orecchie senza che noi possiamo difenderci.

 

Dopo circa un ora di giochi ecco finalmente siamo pronti per la passeggiata sonora. "Una passeggiata in cui i suoni però non li facciamo noi ma li ascoltiamo e basta" come ha ben sottolineato la piccola Sara.

La piccola carovana silenziosa si è mossa per il giardino. Alcuni dei partecipanti erano bendati altri no. I bimbi che non avevano i genitori a seguito hanno preferito non farsi bendare, come è naturale. Con grande serietà e curiosità la piccola carovana si è inoltrata per il giardino, i cui percorsi sono già noti a questi piccoli frequentatori. Fatti pochi passi e senza nessun accordo precedente, mi ha intenerito osservare come i bimbi non bendati si sono presi cura di enfatizzare i suoni del percorso per i loro compagni agitando le foglie, pestando bene i piedi ogni volta che il terreno cambiava di consistenza e si passava dal cemento al legno alla terra. Un gesto spontaneo, pieno di gentilezza e dedizione carico cioè della più profonda essenza dell'ascoltare    

 

Articoli correlati: