SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
L'uomo vive in un bagno acustico anche quando si crede avvolto dal silenzio.

Alfred Tomatis

Musica e buonumore

Quel motivetto che mi piace tanto…

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La notizia di questi giorni, passata in alcuni tg e programmi radiofonici, è che ascoltare musica fa bene! Anzi, ha un impatto potente sulla psiche e aiuta a guarire dalle sindromi depressive e di alterazione dell'umore.

Uno studio della Caledonian University di Glasgow partendo da una ricerca durata tre anni sull'effetto della musicoterapia su persone affette da depressione e disturbi dell'umore ha stilato una "Hit Parede" delle canzoni che aiutano a tirarci su. Ai primi posti, e non ci stupiamo, la mitica I will survive di Gloria Gaynorn, a seguire Comfortably Numb dei Pink Floyd e What a Wonderful World cantata dal grande Louis Armstrong.

 

 

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Le canzoni da evitare: Cigarettes and Alcohol degli Oasis e Everybody Hurts dei Rem.

Il coordinatore del progetto il dott. Don Knox ha spiegato che i risultati dello studio sono sorprendenti perché dimostrano che l'influenza che la musica ha sulla persona è straordinaria, più di quello che si pensasse. Un ritmo veloce ha un effetto benefico sull'umore, ci tira su e ci fa sorridere, un ritmo lento induce alla melanconia e alla tristezza. Allora, se nelle giornate uggiose vi sentite un po' giù ritmo, ritmo, ritmo e il sole splenderà dentro di voi!

 

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La notizia non ci sorprende e conferma quello che più volte abbiamo sostenuto su queste pagine. Ricerche sugli effetti della musicoterapia sui disturbi dell'umore sono numerose e dimostrano la potenzialità terapeutica del suono. Uno studio del College of Nursing della Kaohsiung Medical University di Taiwan ha evidenziato come la musica giusta aiuta le donne in gravidanza a diminuire lo stress, l'ansia, e la depressione. La melodia più appropriata? Brani che riproducono i suoni di madre natura: il fruscio del vento tra i rami di un albero, il cinguettio degli uccelli, lo scorrere tranquillo di un ruscello di montagna...

Gli studiosi taiwanesi hanno sottoposto 116 donne in attesa a varie tecniche di musicoterapia confrontandole, poi, con 120 donne, sempre in attesa, che non hanno seguito nessun percorso musicoterapico. Il primo gruppo di future mamme, dopo sole due settimane, ha raggiunto una significativa riduzione di ansia, stress e depressione, il gruppo controllo una riduzione minima dello stress e nessuna riduzione di ansia e depressione.

E che dire di più...? Non ci resta che ascoltare la nostra musica preferita e canticchiarla appena sentiamo arrivare quei momenti un po' no che possono rovinarci la giornata!

Buona musica a tutti.

 

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