SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Sono le parole più silenziose,quelle che portano la tempesta.Pensieri che incedono con passi di colombaguidano il mondo.

Friedrich Nietzsche, da Frammento Postumo

Can you “Hear the World”?

Proteggi il tuo udito!

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Il grande pubblico si ricorderà certo Bryan Adams per l'album Cuts Like a Knife del 1983, che gli valse il disco di platino, per il successo che ottenne con Reckles (1984) o per la partecipazione al Live Aid nel 1985; i fan più accaniti avranno apprezzato invece il singolo (Everything I Do) I Do It for You nella colonna sonora di Robin Hood principe dei ladri con Kevin Costner, strappando la nomination agli Oscar, il fatto di essere stato il primo cantante rock occidentale a tornare in Vietnam dopo la conclusione del conflitto, o sapranno della sua passione fotografica. È infatti proprio la sua carriera da fotografo che interessa a noi di "Sounday Times" per introdurre il bel progetto Hear the World  l'iniziativa di comunicazione mondiale ideata dal Gruppo Phonak per aumentare la consapevolezza sull'importanza dell'udito.
Il progetto, come si legge nella homepage del sito (anche in versione italiana), vuole richiamare "l'attenzione sull'impatto sociale ed emotivo delle perdite uditive e propone soluzioni possibili per prevenire un problema che affligge più del 16% della popolazione mondiale". Phonak ha istituito infatti la fondazione no-profit Hear the World per migliorare la qualità della vita delle persone che soffrono di perdite uditive, tramite assistenza tecnica ed economica. La fondazione è così impegnata nella prevenzione delle perdite uditive e nel sostegno delle persone affette da problemi uditivi, nella spiegazione al maggior numero di persone possibili del tema dell'udito e nella prevenzione di malattie dell'udito e nella gestione delle perdite uditive.

 

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La musica e i musicisti non potevano che essere coinvolti nel sostenere e promuovere un tale progetto. Non però con una rimpatriata collettiva in uno studio di registrazione, come di solito succede per simili azioni benefiche, bensì - a dispetto di quello che si potrebbe immaginare - con la loro immagine. Bryan Adams, ambasciatore dell'iniziativa, è qui coinvolto per la sua duplice passione: musica e fotografia. Il cantante è infatti il fotografo ufficiale di Hear the World e ha catturato in suggestivi scatti in bianco e nero numerosi suoi colleghi: Harry Belafonte, Ernst Daniël Smid, Placido Domingo, Joss Stone, Sting, Amy Winehouse, Billy Idol, Annie Lennox, ma anche la movie star della Pixar, Carl Fredricksen. Non semplici promo artistico-visivi. I personaggi coinvolti sono stati colti in diverse pose ma tutti nel tipico gesto di chi tenta di sentire meglio. Le fotografie sono state poi esposte nella mostra Hear the World Ambassadors. An exhibition of photography by Bryn Adams, allestita nelle principali capitali del mondo: a New York il 1 maggio 2008, a Berlino il 29 maggio, a Zurigo il 23 settembre e l'ultima a Londra, dal 22 al 26 luglio, presso la alla Saatchi Gallery nel quartiere di Chelsea. Le esposizioni però non si sono limitate a un tradizionale evento promozionale (le foto vengono vendute in aste per raccogliere fondi), ma, come è stato scritto, l'interesse generale nei confronti della mostra è stato soprattutto in forza dell'esperienza acustica proposta ai visitatori.
Per rendere la mostra fotografica Hear the World un "esperienza uditiva" - come si legge sul sito - è stato "permesso ai vistatori di sperimentare alcune istallazioni interattive e verificare il loro udito attraverso postazioni di test all'interno della mostra". La mostra diventa così parte integrante del progetto Hear the World, dando sostegno tecnologico e finanziario a gruppi, istituzioni pubbliche o persone private che hanno come obiettivo il miglioramenteo della qualità di vita delle persone affette da perdite uditive. Tra gli obiettivi, infatti, non c'è solo l'idea di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della protezione dell'udito e la presa di coscienza sullo stato del proprio udito, ma anche l'incoraggiamento verso studi scientifici e progetti di ricerca sulle patologie dei problemi uditivi, e il supporto con borse di studio per programmi postscolari di docenti „Teach for Better Hearing". Nella documentazione offerta sul sito, ci sono dati che colpiscono: gli studi più recenti indicano che una persona su 6 è toccata da problemi di udito, "l'equivalente del numero di persone che possiedono un'automobile. Si stima che, nel 2015 circa 1.1 miliardi di persone dovranno confrontarsi con una perdita uditiva".

Il sito offre molta documentazine a riguardo nonché numerosi aggiornamenti sulle news e sulle nuove iniziative in giro per il mondo. Ma non solo: offre anche la possibilità di accedere a diversi servizi: un on line hearing test, che viene introdotto così: "This hearing test will show how well you can hear and understand speech in the presence of distractiong ambient noise. A number of samples will be played during the test so you will need speakers or better still, headphones".

 

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Si dà inoltre la possibilità all'utente di fare il download di uno screen saver a tema, è in dialogo con numerosi social bookmark (twitter, facebook, delicious, dig.com...) ed è stato caricato uno spot molto carino. Da vedere e ascoltare. Unica avvertenza: accendere le casse, senza però esagerare con il volume!!!

 

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