A orecchie nude in cittàtavola rotonda sull'inquinamento acustico a Bolgna
L'associazione Sounday è lieta di presentare "A orecchie nude in città"
riflessioni sull'inquinamento acustico, un'occasione per tutti i
residenti in Bologna di conscere le principali problematiche cittadine
legate al rumore urbano ma soprattutto conoscere e capire quello che il
rumore implica in termini di privazione e di depauperamento della
qualità della vita, della conversazione e della fruizione della città.
L'incontro avrà inizio alle ore 18 presso La Scuderia (p.zza Verdi, 2)
e prevede l'anteprima del documentario in progress "A orecchie nude in
città" di F. Iaci, I. Mancino, F. Nardelli e una discussione sul tema
della Bologna Sonora cui interverranno Anna Patullo (Assessore
all'Ambiente Comune di Bologna), il professor Massimo Garai (ordinario
di Fisica Tecnica Ambientale, Università di Bologna), il professor
Antonio Pirrodda (ordinario di Audiologia e direttore scuola di
specializzazione in audiologia e foniatria dell'Università di Bologna),
Antonello Colimberti (antropologo della musica e dello spettacolo e
membro dell'FKL), Giulio Mazzi (psichiatra, consulente metodo Tomatis)
Ilaria Mancino (giornalista presidente dell'associazione Sounday)
Il convegno punta a sottolineare i danni, spesso trascurati o
sottovalutati, che il rumore urbano può provocare alla vita e alla
salute del cittadino. Secondo studi dell'OSM (Organizzazione Mondiale
della Sanità) infatti lo stress da traffico ha importanti ripercussioni
sul sistema nervoso con importanti ripercussioni anche sulla qualità
della vita, la capacità di concentrazione, ma anche con il senso di
sicurezza/insicurezza sociale. Il rumore costante del traffico,
soprattutto nelle strade del centro, rende difficile la comunicazione,
isola i cittadini, aumenta il senso di paura.
La presenza di esperti di diversi campi sottolinea le molteplici
sfaccettature di un tema, quello dell'ascolto, così semplice e così
complesso che investe scelte amministrative urbanistiche, storiche e
paesaggistiche. Ma quello che è più opportuno sottolineare è che
l'udito è il primo dei cinque sensi, il primo strumento con cui gli
esseri prendono contatto con il mondo e con il quale lo esplorano,
creare una città sonoricamente gradevole significa far molto per il
benessere dei cittadini. Si parlerà di zonizzazione acustica, di danni
uditivi, di progetti per tutelare la salute fisica e psicologica dei
cittadini e di strumenti per valorizzare il paesaggio sonoro di Bologna.
L'iniziativa promossa dall'associazione Sounday ha ottenuto il
patrocinio di Regione Emilia Romagna, il Comune di Bologna, la
Provincia di Bologna, l'Ama Mater Studiorum Università di
Bologna, FKL (forum per il paesaggio sonoro) e il contributo di Coop,
Fkl, New nordic, Il Gelatauro e Il Ristoro del Meridione.
A orechie nude in città
riflessioni sull'inquinamento acustico a Bologna
mercoledì 28 gennaio 2009
La Scuderia
p.zza Verdi, 2 Bologna
infoline 3492116942
3497739003
|
Articoli correlati:
|