SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
L'unica autentica musica è sempre esistita nei rumori della natura. Il suono armonioso del vento negli alberi, il ritmo delle onde marine, il timbro delle gocce di pioggia, dei rami spezzati, dell'urtarsi delle pietre, dei vari gridi di animali costituiscono per me la vera musica.  

Oliver Messiaen

A orecchie nude in città

tavola rotonda sull'inquinamento acustico a Bolgna

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L'associazione Sounday è lieta di presentare "A orecchie nude in città" riflessioni sull'inquinamento acustico, un'occasione per tutti i residenti in Bologna di conscere le principali problematiche cittadine legate al rumore urbano ma soprattutto conoscere e capire quello che il rumore implica in termini di privazione e di depauperamento della qualità della vita, della conversazione e della fruizione della città.

L'incontro avrà inizio alle ore 18 presso La Scuderia (p.zza Verdi, 2) e prevede l'anteprima del documentario in progress "A orecchie nude in città" di F. Iaci, I. Mancino, F. Nardelli e una discussione sul tema della Bologna Sonora cui interverranno Anna Patullo (Assessore all'Ambiente Comune di Bologna), il professor Massimo Garai (ordinario di Fisica Tecnica Ambientale, Università di Bologna), il professor Antonio Pirrodda (ordinario di Audiologia e direttore scuola di specializzazione in audiologia e foniatria dell'Università di Bologna), Antonello Colimberti (antropologo della musica e dello spettacolo e membro dell'FKL), Giulio Mazzi (psichiatra, consulente metodo Tomatis) Ilaria Mancino (giornalista presidente dell'associazione Sounday)
Il convegno punta a sottolineare i danni, spesso trascurati o sottovalutati, che il rumore urbano può provocare alla vita e alla salute del cittadino. Secondo studi dell'OSM (Organizzazione Mondiale della Sanità) infatti lo stress da traffico ha importanti ripercussioni sul sistema nervoso con importanti ripercussioni anche sulla qualità della vita, la capacità di concentrazione, ma anche con il senso di sicurezza/insicurezza sociale. Il rumore costante del traffico, soprattutto nelle strade del centro, rende difficile la comunicazione, isola i cittadini, aumenta il senso di paura.

La presenza di esperti di diversi campi sottolinea le molteplici sfaccettature di un tema, quello dell'ascolto, così semplice e così complesso che investe scelte amministrative urbanistiche, storiche e paesaggistiche. Ma quello che è più opportuno sottolineare è che l'udito è il primo dei cinque sensi, il primo strumento con cui gli esseri prendono contatto con il mondo e con il quale lo esplorano, creare una città sonoricamente gradevole significa far molto per il benessere dei cittadini. Si parlerà di zonizzazione acustica, di danni uditivi, di progetti per tutelare la salute fisica e psicologica dei cittadini e di strumenti per valorizzare il paesaggio sonoro di Bologna.
L'iniziativa promossa dall'associazione Sounday ha ottenuto il patrocinio di Regione Emilia Romagna, il Comune di Bologna, la Provincia di Bologna, l'Ama Mater Studiorum  Università di Bologna, FKL (forum per il paesaggio sonoro) e il contributo di Coop, Fkl, New nordic, Il Gelatauro e Il Ristoro del Meridione.

A orechie nude in città
riflessioni sull'inquinamento acustico a Bologna

mercoledì 28 gennaio 2009
La Scuderia
p.zza Verdi, 2 Bologna

infoline 3492116942
3497739003

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