SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Ogni passo avanti nella scienza è partito da un nuovo spunto dell'immaginazione.

John Dewey

Studiare Musica Elettronica al Conservatorio di Bologna

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Il 
triennio
 sperimentale
 di 
Musica 
Elettronica, 
nato 
nel 
2006
 all'interno 
del 
Conservatorio 
di
 Musica 
di 
Bologna si 
rinnova 
e 
amplia 
la 
propria 
offerta 
formativa 
nel 
campo
 delle 
tecnologie musicali.

 

Contenuti

Il 
corso, 
completamente 
riorganizzato,
 intende
 fornire
 gli
 strumenti
 di 
base 
per
 la 
manipolazione 
e
 l'organizzazione
 del
 suono 
in
 relazione 
a 
vari 
contesti
 multimediali,
 seguendo
 quattro 
direzioni
 principali:
 composizione musicale
 elettroacustica, 
storia 
e 
analisi 
della 
musica 
elettroacustica,
 audiovisione 
(studio 
delle
 relazioni 
tra 
sonoro 
e
 immagine) 
e 
tecniche
 di
 elaborazione 
e
 diffusione 
del 
suono. 
A 
questi 
si
 aggiungono
 insegnamenti 
complementari 
diversi 
per
 ogni
 anno 
di
 corso 
e 
in 
parte 
personalizzabili.

Il 
corso 
si
 avvale 
inoltre
 di
 un 
laboratorio
 attrezzato
 con
 le 
tecnologie
 per
 il 
trattamento 
digitale
 del 
suono 
e 
per 
la
diffusione 
multicanale. 
Si 
accede 
con
 il 
diploma
 di 
scuola 
superiore 
e
 previo
 esame 
di 
ammissione
.

 

Finalità
Al 
termine 
degli 
studi 
si 
consegue
 il
 Diploma 
Accademico 
di 
primo 
livello
 in 
Musica
 Elettronica,
 avendo 
acquisito 
competenze 
tecniche 
e 
culturali 
specifiche 
tali
 da
 consentire 
la
 concretizzazione
 di 
sensibilità
 creative
 proprie 
e 
altrui. 
Tutto 
questo
 nell'ambito
 della 
composizione 
di 
musica
 elettroacustica, 
della 
progettazione 
sonora 
per 
teatro, 
cinema 
e 
arte 
multimediale, 
dell'audio
 digitale.



Requisiti
Si
 accede
 al 
triennio 
con
 il 
diploma 
di
 scuola 
superiore 
e 
previo 
esame 
di 
ammissione. 
Lo
 studente
 deve 
possedere
 adeguate 
competenze 
di 
base 
sull'uso 
di 
semplici 
strumenti 
elettroacustici 
e
 informatici
 e
 avere 
conoscenze 
di 
base 
sul
 linguaggio
 musicale 
sia 
dal
 punto 
di 
vista
 del 
repertorio
 che 
della
 teoria.


Per
 informazioni
 visitare
 il 
sito 
del Conservatorio  


 G.B. Martini oppure 

inviare 
una mail 
al 
Prof. 
Lelio 
Camilleri

 

 

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