SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
L'architettura è musica nello spazio, una sorta di musica congelata.

Friedrich W. Joseph von Schelling

Spazio Suono FKL

Riflessioni sull'ascolto

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Video, musica, installazioni, confronti di esperienze. Spazio Suono - incontri romani sull'ascolto promosso dall'FKL e organizzato da Mario D'Andreta presso Rialto Sant'ambrogio di Roma, è stata una bella occasione per scoprire quanto in Italia si sta facendo per portare l'attenzione dei cittadini sul paesaggio sonoro. Opus 3 di Bruno Gioffrè ha portato la testimonianza della difficile convivenza tra uomini e animali nello spazio urbano mostrando però un esempio positivo di intervento a Castrovillari (CS) a tutela di un ambiente sonoro. Gli uccellini ringraziano e i residenti pure.

L'interessante e molto ben condotto studio sulle piazze Catanesi, Agorafonia a cura di SSRG onlus, svela l'assunto, diffuso tra la popolazione urbana che il silenzio è nulla! Se, come rivela l'indagine siciliana, i cittadini senza traffico si sentono vuoti e soli, non amano, tuttavia, ascoltare il vociare degli altri esseri umani, (specie se si divertono!) come testimonia il documentario di Stafania Giametta su via del Pratello a Bologna. Ironici ma non troppo Francesco Michi & Luca Miti hanno invece presentato Für Franz l'idea di una comunità basata sulla stessa suoneria telefonica, il suono come distintivo.

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Anche l'arte rientra nella riflessione sull'ambiente sonoro. Mario D'Andreta & Luca Criscuolo hanno presentato il video Genius Loci, un progetto che secondo lo stesso D'Andreta "nasce nel 2006, con l'obiettivo di indagare il rapporto tra uomo e ambiente entro i contesti di vita contemporanei. Il lavoro si colloca in una prospettiva di ecologia umana, con lo scopo non solo artistico, ma anche sociale e politico, di evidenziare gli effetti di questa interazione, in termini di qualità della vita e di sostenibilità ambientale; effetti prodotti nell'intreccio con l'esasperarsi delle logiche globali del profitto e di modelli di sviluppo disumanizzanti". Fabio Iaci e Ilaria Mancino della nostra associazione Sounday, hanno proposto Urban Media Soundscape - riflessioni audiovideo sul paesaggio urbano, un progetto aperto di rilettura critica e artistica sulle seduzioni e vessazioni che attraverso il sonoro vengono esercitate sui cittadini.

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Pubblico non troppo numeroso ma ben intenzionato a capire meglio una delle problematiche più importanti della vita contemporanea: il suono nel linguaggio contemporaneo. “Lo scopo di questo incontro il primo del FKL – ha detto D’Andreta – è quello di dare vita a delle esperienze individuali e collettive di ascolto e di riflessione sulla dimensione sonora dell’esperienza umana, sia dal punto di vista estetico, che di salute e benessere sociale”.

E’ quello che propone l’attività della SSRG onlus una associazione che a Catania è molto attiva nel proporre nel sociale riflessioni sull’ascolto. “Partendo dal progetto Agorafonia abbiamo sviluppato diverse modalità di osservazioni sull’ascolto – dicono Stefania Perna ed Emilia Badala – attraverso progetti con le scuole, riflessioni con artisti internazionali, come l’installazione sonora sull’Etna con Alvin Curran e, soprattutto, i periodici soundwalking per la città cui partecipano molti cittadini”.

La Kermesse si è conclusa con un intervento live di Bruno Gioffré e una performance live collettiva con Renato Ciunfrini, Luca Miti, Cristiano Luciani, Antonello Colimberti, Mario D’Andreta, Ilaria Mancino e Fabio Iaci.

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