I suoni sono in mostra: apre il Soundmuseumdall'Olanda un nuovo concept "espositivo"
"Cosa vogliamo dire quando diciamo quello che diciamo?" con questa riflessione elettroacustica dal titolo String Of Artifacts della performer Liz Allbee
si è inaugurato il primo museo virtuale del suono. L'ingresso è libero.
Per visitarlo basta collegarsi sul al sito internet www.soundmuseum.fm
Il progetto nasce dall'idea di due artiste olandesi Nathalie Bruys, musicista e visual artist e Katja van Stiphout,
graphic designer. L'intento è quello di creare una galleria dove
chiunque possa “ascoltare opere sonore assolutamente uniche in uno
spazio virtuale tranquillo, libero da rumori e interruzioni. Un luogo
accessibili a tutti da qualsiasi parte del mondo, dove la gente possa
ascoltare lavori originali e dove il suono possa emergere al di sopra
dell’ambiente visivo che lo circonda”.
Il museo ha una galleria dove ogni mese sono "esposti" i
manufatti sonori, e una sala d'ascolto dove è possibile organizzare,
con un simpatico sistema a pallini, una playlist a propria scelta tra i
brani o affidarsi a quelle proposte dalla redazione. Come ogni museo
che si rispetti ha anche un deposito dove sono archiviati le
"vecchie" collezioni, ma in questo caso sono consultabili attraverso un
database dove suoni sono archiviati per genere musicale, Paese, Tag e
label.
Insomma non manca niente, c'è anche Cafè scambiare opinioni e commenti con gli altri visitori.
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