SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Sogno strumenti che obbediscano al pensiero e che, con una fioritura di timbri insospettati, si prestino alle combinazioni che mi piacerà imporre loro e si pieghino all'esigenza del mio ritmo interiore.  

Edgar Varèse

Ricordo di John Barry

il marchio sonoro di James Bond

img

 

Si vive solo due volte. Una nel mondo fisico e uno in quello dello spirito. John Barry è morto ieri a 77 anni per un attacco di cuore, ma lo spirito che ha dato ai suoi film non morirà tanto presto.

Il suo nome è associato ai più famosi temi musicali di 007, ma la sua produzione per il cinema vanta molti successi. Ha ricevuto Oscar per i film  Nata libera (in due categorie, per la "miglior colonna sonora" per il "migliore brano originale" 1967), Il leone d'inverno (1969), Maria stuarda regina di Scozia (nomination 1972), La mia africa (1986), Balla coi lupi (1991), Charlot (nomination 1993).

 

Ha firmato le musiche di Un uomo da marciapiede, King Kong, Brivido Caldo, Proposta indecente.

Il suo nome, tuttavia  si lega alla fortunatissima serie di film sull'agente 007, ispirati ai romanzi di Jan Flamming. Barry aveva iniziato a collaborare con la produzione già dai tempi di Dr.NO assieme a Monty Norman (autore del celeberrimo James Bond theme) e già da From Russian with love aveva iniziato a firmare le colonne sonore. Ma è con Golfinger che perfezionerà il tipico suono Bond con un esplosivo mix di ottoni, jazz style e melodie soffici e sensuali.

 

img

 

Inglese, John Barry Prendergast, era nato a York, 3 novembre 1933 figlio di una pianista classica e di un gestore, proprietario di sale teatrali e cinematografiche nel Lancashire e Yorkshire.

Suonare la tromba nel Servizio Nazionale e fare il proiezionista nelle sale gestite dal padre sono, forse, le due matrici di quella sua straordinaria capacità di far rivivere attraverso la musica l'epicità delle storie.

Appena finito il servizio militare aveva formato un gruppo che si chiamava The John Barry Seven che, a seguito di apparizioni nella serie TV della BBC, "Drumbeat", ebbe un discreto successo.

 

La sua carriera di compositore di colonne sonore iniziò quando il suo amico e collaboratore Adam Faith viene chiamato a recitare nel film Beat Girl e Barry fa la colonna sonora, che sarà la prima ad essere pubblicata su LP nel Regno Unito.

Ma la vera svolta arriva quando gli viene chiesto di arrangiare il tema di James Bond  di Monty Norman per il film Dr. NO. Il resto è storia.

 

img

Le sue colonne sonore hanno portato nel mondo del cinema la ventata ritmica della musica pop.

Il suo stile è compassato  ed ironico allo stesso tempo dosa con saggezza orchestra e il sintetizzatore. E  alcuni suoi temi come Born Free, Goldfinger, sono entrati nel quotidiano scalando le classifiche dei dischi più venduti.

Sebbene non si può escludere che la sua fama resterà legata alla prorompente seduzione acustica di temi  come Goldfinger & C. (che hanno la stessa impronta della colonna sonora di The persuaders) la caratteristica peculiare della musica di Barry sta nella capacità di cogliere l'umore della pellicola. Il suo stile è semplice ed identificabile, accordi maggiori e minori con un uso occasionale di cromatismi per sottolineare effetti coloristici. Il suo segreto sono frasi ripetute e variate ad effetto, intensificate per costruire il climax e soprattutto un abile orchestrazione capace di ricomporre atmosfere della musica classica, del pop, della Jazz band e della musica popolare.

 

I suoi scenari musicali sanno valorizzare tanto le action style movie in salsa glamour (OO7, the persuader) come i film con ambientazione storica  (Mary  queen of Scots, The Lion in winter, Robin and Marion, The Scarlet Letter) e le epopee di ampio respiro naturalistico (Dance with the wolf, Out of Africa). In Cotton Club (Grammy per la miglior strumentazione Jazz) valorizza la sua passione per la musica jazz e per il musical.

 

John Barry è morto a Glen Cove il 30 gennaio 2011 poco distante da quella New York che gli aveva riconosciuto la cittadinanza onoraria nel 2003

 

Articoli correlati: