A.A.A. chierici cercansi
C'era da aspettarselo...
la pubblicazione del motu proprio "Summarum Pontificum"
di papa Ratzinger, che liberalizza la messa in latino, quella prima
del Concilio di Giovanni XXIII e Paolo VI, aprendo uno spiraglio, (non
ancora le porte), alla chiesa lefebvriana, ha già cominciato a
produrre le sue prime conseguenze anche se non proprio
ecclesiologiche.
La nota etichetta discografica Universal Music,
quella della cantante Amy Winehouse per intenderci, ha lanciato una
massiccia campagna pubblicitaria sui principali giornali religiosi.
Cercansi monaci, chierici e cantanti di musica sacra, per un disco di
musica sacra.
Chi pensava, a torto, che il peggio l'avesse
prodotto il Concilio Vaticano II con i suoi epigoni cionfoliani delle
schitarrate francescane in chiesa e poi a San Remo, non ha ancora
sentito questo segno dei tempi. Presto coniugheremo il
gregorian-house, vantandoci di non comprendere nè il testo, né
la musica, mysterium fidei.
Intanto se ne è andato il grande Claudio
Chieffo, argine postconciliare di stile e lingua
- Non potrai
scordarti di Me /
sono la terra e il mare /
sono il ferro che taglia
e che ti fa cambiare
neanche troppo criptico.
Di Chieffo l'ultimo cd che conosciamo è
NEANCHE PER SOGNO del 2005
prodotto da Claudio Chieffo, direzione Artistica e
Arrangiamenti: Flavio Pioppelli.
Prima che sia troppo tardi e prima che la smania di classifica ne modifichino spirito ed accezione, possiamo farci un'idea, del canto gregoriano ascoltando il
cd antologia dell'Abbaye De Solesmes FLORILEGE.
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