Abbiamo partecipato sabato 23 gennaio 2010 al workshop dal titolo "I love Buchla" tenuto da Richard Lainhart presso Palazzo Re Enzo di Bologna.
Ospite di Netmage 10 Lainhart, da anni esploratore dei suoni e attivissimo performer e compositore della scena elettronica americana, ha accettato di buon grado l'invito di ANimALOGICA Bologna Synth Meeting a illustrare le potenzialità, e anche i limiti, del suo sistema basato sul sintetizzatore Buchla 200e e il controller Continuum della Haken.
Il workshop si è aperto con una performance improvvisata per illustrare le sonorità del sistema che Lainhart definisce ibrido vista la presenza di apparati digitali in una catena audio prepotentemente analogica.
Lo stesso Buchla 200e è provvisto di una circuiteria digitale dedicata al salvataggio dei preset. Leinhart, inoltre invia il segnale audio in uscita ad una scheda audio (Motu) che converte il segnale in digitale e lo invia ad un'unità di riverbero hardware (lexicon). Il tutto è ovviamente connesso ad un portatile (mac) attraverso una piccola interfaccia MIDI (korg nanokontrol). "Il PC potrebbe venir sfruttato di più e fungere in futuro come unità di effetti, - dice Lainhart - ma per il momento si occupa solo di una parte di controllo e della distribuzione dei messaggi MIDI".
A differenza dei altri sistemi modulari tipicamente analogici, il Buchla 200e offre la possibilità di salvare sino a trenta preset. E, a quanto pare questa è una delle caratteristiche che ha avuto un peso considerevole nella scelta di questo modello da parte di Lainhart che può così muoversi velocemente tra timbri molto diversi fra loro con la semplicità del digitale all'interno di una configurazione tipicamente analogica.
La modularità che è la forza dei sintetizzatori analogici qui si realizza al meglio.
Superfici di controllo, interfacce per il routing dei segnali e per il mix e panning quadrifonico, generatori di funzioni arbitrarie, rumore e dati random, sequencer, oscillatori di forme d'onda e a wavetable, processori di dinamica, filtri, generatori di inviluppo, etc... tutto ovviamente con controllo di voltaggio gestiti con maestria dalle delicati mani di Lainhart che oltre che oltre a districarsi tra potenziometri e cavi (patch) si muovevano agilmente sul "fingerboard".
Prodotto dallaHaken Audio, il Controller MIDI Continum offre controlli continui in tre direzioni (xyz) per ogni dito e si presenta come il compagno ideale per il Buchla 200e. Insieme valorizzano lo stile di Lainhart che passa con facilità dalle atmosfere più melodiche e temperate, per le quali è indispensabile uno controllo preciso sulle altezze, a quelle dove il suono si disgrega e si fa portatore di un discorso tessiturale in cui le micro alterazioni del timbro, tramite modulazioni di filtro o intensità, possono essere rese al meglio, dal delicato tocco dell'artista e dalla sensibilità e precisione di questa periferica.
Osservare Lainhart a lavoro è stata un'esperienza interessante. Non è facile vedere strumentazioni di questo tipo in azione. L'interesse suscitato dall'iniziativa, (erano presenti anche due viennesi a Bologna solo per assistere a questo workshop) dimostra un crescente interesse verso la riappropriazione del gesto fisico e della manipolazione all'interno della composizione improvvisata e no!