SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Lo spirito è uno strumento con una certa gamma di toni, al di là dei quali si sente un silenzio infinito.

John Tyndall

Mix Tape

l'arte della cultura delle audiocassette

img

Clarissa Pinkola Estés nel suo famoso libro "Donne che corrono con i lupi" raccomanda una vita fatta a mano. Cioè riscoprire la gioia di scegliere per se e non lasciare che siano altri a gestire i nostri sogni. Per poco più di vent'anni le audiocassette hanno rappresentato un diario musicale e al tempo stesso un sottofondo sonoro interpersonale, la cui portata emotiva è superiore a qualsiasi playlist.

 

La composizione di una audiocassetta era una storia lunga, e proprio per questo necessitava di una selezione accurata. Faceva parte di questa cura anche la composizione della "copertina", la scritta dei titoli, l'eventuale personalizzazione con ritagli di giornale, foto, scritte a collage. La composizione di una audiocassetta era cosa d'autore. Thurston Moore dei Sonic Youth onora quest'arte scomparsa con MIX TAPE, un libro dalla veste grafica molto particolare pubblicato da ISBN edizioni.

 

img

L'audiocassetta ha segnato un'epoca. Introdotta alla fine degli anni '70 ha trasformato il concetto di fruizione sonora non solo perchè per la prima volta un oggetto di ridotte dimensioni poteva contenere molti minuti di suono e/o musica, ma soprattutto perchè diventava uno strumento autarchico e anche un po' anarchico di gestione dello spazio uditivo. Le audicassette di Michele, duplicate da tutta la classe avevano un valore più alto dell'insieme di Lp da cui le canzoni erano tratte. C'era, nella selezione dei brani, qualcosa di più di una scelta commerciale, il pulsare di della poetica esistenziale di quel qui e ora rappresentato dall'emotività collettiva di un piccolo gruppo di amici.

 

"Eppure l'audiocassetta ha avuto una vita breve - scrive Bruce Sterling nella prefazione all'edizione italiana del libro - Come una star maledetta. Non certo per colpa sua: il digitale l'ha annichilita all'improvviso, sbucato dal nulla proveniente da una tecnologia del tutto aliena che con la pacifica cassetta aveva la stessa somiglianza di un guerriero mongolo ad un contadino cinese".

img

Il viaggio di Thurston Moore è nostalgico in un modo a volte straziante e raccoglie i contributi di molte persone: cuochi, musicisti, cineasti, poeti. Ci sono testimonianze galeotte, - "ricevetti una cassetta da un uomo e questo trasformò la cotta che avevo per lui in una esplosione di vero amore - viaggi mitici -"Aveva un mangia nastri in macchina...mi diceva "guidare così è molto più piacevole" - e marcatori di tempo, - "questa è la prima cassetta che ho registrato dopo essermi trasferito a NYC". Poi molte immagini di vecchie copertine e custodie fatte a mano.

 

"In futuro - scrive Dean Wareham - quando i mix tape saranno oggetto di studio dei sociologi, arriveranno alla conclusione che il mix era una forma di discorso tipica della fine del ventesimo secolo".

 

 

Mix Tape - l'arte nella cultura delle audiocassette

di Thurston Moore

2008 ISBN edizioni

 

Articoli correlati: