SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Non mi sognerei mai di mettre dei doppi vetri alle finestre, perché amo tutti i suoni.

John Cage

Costruire con i suoni

di Ricciarda Belgiojoso

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Goethe, che non era né musico né architetto ma che  amava entrambe le arti, diceva che l'architettura è musica congelata. Quindi non stupisce che gli architetti si occupino di suoni non solo per bandirli con finestre ermetiche dalle confortevoli  case, ma anche per ammansirli nelle ruggenti strade di città. Ricciarda Belgiojoso  è, come voleva Goethe, architetto e musicista. Ha scritto Costruire con i suoni pubblicato da Franco Angeli. 133 pagine che  analizzano in maniera assolutemente leggibile, il singolare rapporto tra musica, suoni e città.

 

Il libro si sviluppa in tre parti. La prima è una ricostruzione del percorso culturale che ha portato la musica ad appropriarsi dei rumori. Una ricostruzione nota che però è necessario seguire per prepararsi alle considerazioni cui l'autrice vuole sottoporci. Si attraversano alle percezioni ancora  avanguardistiche di Cage, le visioni di Varese, gli oggetti sonori di Schaeffer per approdare alla  "scoperta" di Murray Schafer ovvero alla sensazione "di poter trattare l'ambiente sonoro come fosse una macroscopica composizione musicale ove l'uomo è parte attiva".

Il concetto di Soundscape introduce così il concetto di modificabilità dell'ambiente sonoro, preparandoci alle considerazioni della seconda parte dal titolo "gli spazi urbani risuonano". In una cinquantina di pagine Ricciarda Belgijoso espone un'interessantissima serie di interventi sul paesaggio sonoro urbano. Si parla delle installazioni urbane di Max Nehaus, dei vasi risonatori di Odland e Auinger,  alle esperienze  di  Viv Corringham. Sono testimonianze artistiche, studi urbanistici, interveti performativi  selezionati accuratamente e presentati secondo una prospettiva logica che conduce spontaneamente alle considerazione della parte terza che ha per titolo "costruire con i suoni".

"L'ipotesi di fondo - spiega la Belgiojoso - è che la dimensione sonora sia l'elemento costitutivo del progetto (urbano) e contribuisca a dare identità ai luoghi. La progettazione sonora degli spazi non consiste solamente nell'applicazione di una normativa rispetto all'ambiente ma, più radicalmente, deve dare agli utenti i mezzi per appropriarsi del loro contesto sonoro di vita". Il suono riempie e identifica lo spazio abitato. Da qui la progettazione di un ambiente urbano capace di recepire e armonizzare i nuovi suoni, senza schiacciarli nella massa palpitante delle sonorità indistinte e caotiche cui siamo abituati.

La Belgiojoso lancia dunque una sfida verso un'architettura che coinvolga i sensi e soprattutto rispetti e valorizzi l'udito che, come sappiamo,  non ha protezioni e che pure è in gran parte responsabile, se non proprio del nostro stato d'animo, del nostro livello di serenità psicofisica.

 

 

Costruire con i suoni

di Ricciarda Belgiojoso

Franco Angeli editore

18,00 euro

 

pp. 144,     1a edizione  2009  (Cod.223.1.6)

Codice ISBN 13: 9788856814217

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