SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Sogno strumenti che obbediscano al pensiero e che, con una fioritura di timbri insospettati, si prestino alle combinazioni che mi piacerà imporre loro e si pieghino all'esigenza del mio ritmo interiore.  

Edgar Varèse

Rumore Bianco

di Andrea Cremaschi e Francesco Giomi

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Rumore Bianco di Andrea Cremaschi e Francesco Giomi è un libro adattissimo a chi vuole conoscere e capire l'avventura della musica digitale dal suo grado zero fino ai giorni nostri
La breve storia della musica che costituisce il capitolo introduttivo è un racconto appassionato di un'avventura che che da un lato muove verso la cattura del suono nella sua interezza e dall'altro alla ricerca di nuove sonorità.


Il passaggio dall'analogico al digitale (secondo capitolo del libro) è un capitolo importante della storia della musica, non solo per la conseguente addomesticazione degli strumenti con cui è possibile creare musica e comporre i suoni ma anche per la percezione e la fruizione anche della musica "classica".

I sistemi di condivisione trasferimento registrazioni costituiscono la quotidianità non solo del compositore elettroacustico ma anche dell' uomo della strada, dell'uomo comune che va in palestra con le cuffie, della signora Maria che scarica file da internet, dello strumentista o del cantante che ossessionato dalle peformance si registra/ e riascolta continuamente.


Dai concetti estetici alle dinamiche tecnologiche, dalla costruzione del suono ai sistemi di compressione e condivisione dei file, dalla spazializzazione alla musica dal vivo, in Rumore Bianco l'universo del digitale si svela con semplicità ed esattezza.


Einstein diceva che sei sicuro di sapere le cose quando riesci a spiegarle a tua nonna. Direi proprio che Andrea Cremaschi e Francesco Giomi ci sono riusciti. Il volume piccolo e maneggevole si presta ad diventare compagno (si tiene comodamente in tasca o in borsetta) per quanti, incuriositi dall'universo della tecnologia musicale temono di affrontarne i percorsi tecnologici. E c'è anche una utile bibliografia ragionata per chi vuole approfondire.

La musica digitale è qualcosa di più di un percorso per addetti ai lavori è parte integrante della vita contemporanea e questo libro in appena 180 pagine ne svela le trame in un percorso raccontato con passione e gusto della conversazione. In ogni pagina del libro, in ogni descrizione di processi, fisici, tecnici, storici è sottinteso il senso dell'esplorazione e della ricerca. Insomma, lo spirito pionierstico con cui è iniziata l'avventura della musica elettronica e digitale, il desiderio di catturare il suono che corre velocissimo e, contemporaneamente, di ridisegnarlo e addirittura reinventarlo a partire dal suo grado zero, il rumore bianco.

 

Rumore Bianco

di Andrea Cremaschi e Francesco Giomi

Ed Zanichelli - chiavi di lettura

Bologna2008

pg 190

€9,80

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