SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
L'uomo vive in un bagno acustico anche quando si crede avvolto dal silenzio.

Alfred Tomatis

Alten, Stanley R., Audio in Media, 8th Edition, Wadsworth CENGAGE Learning, 2008

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Aspettando una traduzione italiana di quello che è ormai il testo più significativo per la figura del sound designer abbiamo deciso di affrontare la lettura inglese del non breve volume di Stanley R. Alten, sound designer, critico scrittore e insegnante di tecniche di registrazione, produzione e postproduzione.

Il volume, come suggerisce il titolo, Audio in Media si sviluppa attorno al mondo del sonoro all'interno dei media, spiega e sottolinea gli aspetti fondamentali del mestiere di "disegnatore del suono" e comunque degli addetti al lavoro sull'audio per la televisione, il cinema, la radio o nella registrazione musicale.

Alten analizza la globalità degli aspetti sonori all'interno di una produzione audio partendo da riflessioni semplici ma fondamentali, come solo gli americani sanno fare.

Nelle grosse produzioni cinematografiche il lavoro di sonorizzazione può vedere coinvolte numerose figure che si occupano dei diversi aspetti: produzione, edizione, missaggio e post-produzione dell'audio.

E' solo recente il riconoscimento dato all'equipe che si occupa della sonorizzazione perché sino a poco tempo fa il credito veniva attribuito solo alla figura che coordinava le fasi e lo sviluppo del prodotto.

Anche nella realizzazione di programmi televisivi, spot pubblicitari, nella produzione discografica e nella radio vi sono stati per anni crediti misconosciuti che finalmente stanno venendo alla luce dando così il giusto riconoscimento a figure professionali che con "arte, immaginazione e meticolosità" si dedicano all'elemento che così come nella vita, da un apporto fondamentale alla comunicazione e ai prodotti audiovisivi e multimediali.

Le figure dedite alla realizzazione di un prodotto sono, come abbiamo detto, tante e tutte possono essere insignite del titolo "generico" di sound designer.

Già dal posizionamento di un microfono su un set il sound designer potrà infatti dare il suo contributo all'emozione suscitata in una pellicola cinematografica.

 

Guardandoci intorno è impossibile non notare l'importanza del sonoro nel dare senso, ad enfatizzare o connotare i messaggi visivi del cinema o della televisione, della radio o dei videogiochi.

Quella del disegnatore del suono è una attenzione al suono diversa da quella comune. Egli deve prestare orecchio a tutti i suoni, belli o brutti che siano, forti o deboli, importanti o insignificanti. Per lui ogni suono è importante se collocato al punto giusto, nella situazione appropriata, quando potrà dare il meglio di se e apportare significato a una situazione che altrimenti non potrebbe compiersi pienamente.

 

E per questo che ascoltare non è facile. Bisogna infatti soffermarsi sui suoni, ripensarvi ed entrare in empatia con essi e analizzare le emozioni che possono suscitare. E' chiaro che la vita quotidiana abbonda di suoni sgradevoli che spesso definiamo con il termine spregiativo di rumori, ma per il Sound designer anche questi suoni hanno la loro dignità e la loro importanza e che soprattutto anche i rumori hanno un timbro che può assumere differenti sfumature.

 

Così come la parola detta può avere molte più implicazioni che la parola scritta, così il suono può aggiungere a queste parole ulteriori colorazione. Qualunque suono, e ce ne accorgiamo nella musica, può avere un'infinità di sfumature che lo rendono unico per il momento in cui lo ascoltiamo.

 

Musica, suono e parola sono dunque alla base della nostra vita e delle nostre relazioni sociali e affettive. Questi tre aspetti dell'universo sonoro che ci circonda assumono per ciascuno di noi significati diversi legati ad esperienze, ricordi e fasi cruciali della nostro percorso di vita individuale o collettivo.

 

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