Forse pensate che il rapporto con la tecnologia, soprattutto quella
digitale, risulti freddino, talvolta impersonale, soprattutto se
paragonato alla tecnologia analogica dove tutto era più grande e
necessitava di qualcosa di più di un telecomando per funzionare e,
magari, non ostante questo, vorreste che gli oggetti che vi circondano
fossero più "vivi", si animassero, vi parlassero con i suoni o coi
colori e che questa vita fosse gestita proprio attraverso
apparecchiature digitali.
Bene, allora se credete di avere una certa
manualità e inventiva o siete già dei designer o artisti multimediali e
politecnici, il workshop intitolato Hybrid Toys - A different kind of
play...fa al caso vostro.
Dopo il successo ottenuto in gennaio, il laboratorio Mediamatic di
Amsterdam replica tra il 27 e il 29 maggio 2008 Hybrid Toys, un
workshop dedicato all'interazione tra tecnologia e oggetti.
I partecipanti (sino a un massimo di 16) svilupperanno dei prototipi di
giochi ibridi interattivi imparando a sviluppare la capacità di design
dell'oggetto gioco unita a quella di legare l'oggetto fisico al mondo
elettronico, digitale o della rete.
Il laboratorio di giocattoli ibridi (Hybrid Toys) si propone di
indagare le diverse possibilità di concezione e di fruizione degli
oggetti, della tecnologia e dei media attraverso il contatto fisico
dell'uomo col giocattolo, col gadget elettronico e multimediale. Sarà
coordinato da Dana Gordon, architetto e designer specializzata nello
sviluppo di relazione tra oggetti fisici e mondo digitale e
da Jean-Baptiste Labrune, genio del design elettronico e interattivo, (protagonista in Italia e Francia di numerosi workshop su Arduino) e
impegnato su tutti i fronti dell'integrazione uomo-macchina.
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Il workshop è della durata di tre giorni, ciascuno dei quali sarà scandito
in due parti. Al mattino saranno illustrati progetti, studi
sul design e applicativi atti a consentire la comunicazione degli
oggetti con il media digitale. Al pomeriggio i partecipanti potranno
sviluppare un proprio progetto individuale consigliati e coordinati
dagli insegnanti e dai tecnici assistenti. Alla chiusura del workshop i
lavori saranno presentati al pubblico.
Non
è richiesta particolare conoscenza tecnica ma è raccomandata esperienza
sullo sviluppo dei media interattivi e naturalmente la conoscenza della
lingua inglese.
Il costo del workshop, che comprende supporto
tecnico, il materiale da utilizzare e il pranzo, è di €200 per gli
studenti (solo 3 posti), €350 per i freelance e €450 per le
aziende che intendono offrire un corso di aggiornamento ai propri
dipendenti. Siamo curiosi di sapere quale!