Ci
sono alcune domande che i telefili si sono posti nella loro attività
preferita e quotidiana sul divano segnando e distinguendo le varie
generazioni (di spettatori) e le varie età (televisive): "chi
ha sparato a J.R. di Dallas?",
"chi è il macellaio in Nip/Tuck?"
e "chi sono gli Altri in Lost?";
ma su tutte, l'interrogativo "chi ha ucciso Laura Palmer in Twin
Peaks?" regna sovrano.
Tuttavia, se le domande precedenti rimangono esclusivamente sul piano
narrativo, del plot,
coinvolgono cioè l'interesse che gli autori hanno saputo
creare nell'intreccio della story, non è possibile invece
dissociare Laura Palmer e il suo caso dalle note ipnotiche e dai
vocalizzi di Julee Cruise (che compare anche in una sequenza come
attrice, nella veste di cantante sul palco del Roadhouse) e al
contempo dalle atmosfere musicali malate e inquietanti che Angelo
Badalamenti ha costruito per questo gioiello che Lynch (assieme a
Mark Frost, sceneggiatore, tra le altre cose, della mitica serie
poliziesca Hill Street Blues,
da noi passato come Hill
Street - Giorno e Notte) ha
realizzato per la televisione.
Il
cadavere avvolto nel cellophane sputato dalle cascate del tranquillo
paese affacciato sulle coste del Pacifico, a poche miglia dalla
frontiera canadese, il soffio gelido del vento che soffia tra i
Douglas Firs, gli alberi che tanto attirano l'attenzione
dell'investigatore Dale Cooper (un grande e giovane Kyle Mac
Lachlan, pre Sex and the city,
Desperate Housewifes
e In Justice),
il rumore della segheria, sfondo sonoro alle attività del
piccolo paese, le ombre del bosco e il verso dei gufi ("I gufi non
sono quello che sembrano") che accompagnano gli incontri notturni e
le doppie vite di tutti i protagonisti del serial,
tutti questi elementi diventano un unicum con la colonna sonora,
prendono vita e vengono accompagnati da temi musicali che tipizzano
la scena, l'atmosfera e il personaggio.
Di
culto sono le scene ambientate nella Red Room, una stanza in un mondo
parallelo, in cui Cooper viene a contatto con il soprannaturale: qui
incontra un nano che gli fornisce indizi sotto forma di frasi
sconnesse ottenute registrando le voci degli interpreti al contrario
per poi montarle in maniera normale, ottenendo un linguaggio appena
comprensibile ma surreale e inquietante, per poi mettersi a ballare
su un pezzo Jazz in modo scomposto.
Per
provare l'efficacia delle atmosfere di Badalamenti nel rendere la
straniante quotidianità che pervade il telefilm, provate a
chiudere gli occhi e ascoltare il tema di questo pezzo, chiave musicale dell'intera serie, Laura
Palemr's theme. Laura
Palmer è una diciassettenne reginetta del liceo di Twin Peaks,
studentessa modello di giorno e dedita alle droghe e al sesso
sfrenato di notte. Il tema del doppio è ovunque. Nella musica,
nel paesaggio, nei personaggi...anche il padre non è in fondo
quello che sembra...