SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
...da nessuna parte mai si mutano i modi musicali senza un mutamento delle leggi fondamentali dello stato.

Damone cit. da Platone

Avatar

Sound design e colonna sonora

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Finalmente abbiamo potuto audio-vedere Avatar, già campione di incassi del 2010 che, dopo più di un mese dall'uscita nelle sale cinematografiche italiane, registra un'affluenza di pubblico ancora notevole.

 

Se è il 3D la prima attrazione percettiva, ci rendiamo presto conto che gli effetti audio non sono da meno. Il mondo di Pandora, il fantapianeta dove ogni essere è interconnesso, pullula di animali e piante fantasmagoriche i cui versi sono altrettanto sorprendenti. Tutto in Pandora è una metafora della Terra, i suoi animali e le sue piante sono combinazioni diverse di un genoma che potrebbe essere simile al nostro.

 

Così anche i suoni sono terrestri con qualche sorprendente variazione. Per gli effetti sonori il regista James Cameron si è affidato Christopher Boyes della Skywalker SoundAddison Teague affiancato da , Ken Fisher, Shannon Mills, Gary Summers, Andy Nelson e Tony Johnson. Boyes è un nome di rilievo del sound design cinematografico statunitense. Già rumorista per Jurassic Park (1993) e Toys (1992) ha realizzato il sound design per King Kong (2005), Iron Man (2008), Pirati dei Caraibi (2007 e 2008) e del già mensionato Titanic, solo per ciatare i titoli più famosi.

 

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Avatar non è il classico film dove l'equipe dei sound designer inizia a lavorare solo dopo che buona parte del film è stato girato. La squadra di Boye per il lavoro di registrazione e manipolazione del materiale audio si è mossa in sintonia con le squadre di ripresa e di montaggio video, così da poter fornire clip già molto vicine a quello che sarebbe stato il risultato finale. In questo modo Cameron ha potuto così fare, in fase di lavorazione, quelle scelte creative che nei film "normali" si fanno in postproduzione.

Come afferma lo stesso Boye in un'intervista a Mixonline:

"Sonorizzare Pandora è stato il compito più creativo e affascinante: una ricerca e una vera e propria invenzione di suoni dai versi degli animali sconosciuti alla pioggia bioluminescente della foresta".

Come spesso accade per la creazione delle voci di animali mitici, il sound design implica l'utilizzo di una combinazione di registrazioni attuali e suoni di libreria; per dare voce alle creature di Pandora, Boyes si è avvalso delle registrazioni e dell'esperienza avuta nei primi anni 90' quando, assistente di Gary Rydstrom, partecipò alla realizzazione di Jurassic Park. Sono stati utilizzate anche registrazioni di iene e coiote realizzate da Dee Selby e Addison Teague in California e, soprattutto, sibili di serpenti, insieme a suoni di libreria. Come ogni vero creativo, Boyes snobba i sistemi convensionali di lavoro quali Pro Tools e tutti i suoi plugin, preferendo creare con l'ormai datato Synclavier.

"Non credo consiglierei l'uso del Synclavier a un giovane sound designer ma per me è come una mia estensione. So come lavorarci ed è veloce per fare certe cose come ad esempio miscelare e stratificare i suoni, capire quale altezza di un suono è il giusto complemento per un altro suono. Secondo me nessuna piattaforma è stata mai in grado di emulare ciò che fa il Synclavier con lo stesso tipo di abilità. Ne ho due uno alla Fox e un altro alla Skywalker".

Anche le esplosioni per la scena del bombardamento del villaggio Na'vi sono state realizzate miscelando vari suoni di esplosioni con inviluppo rimodellato su Synclavier. Per la caduta dell'immenso albero casa sono state usate delle registrazioni di alberi abbattuti realizzate dallo stesso Boye nella nativa Marin County. Ogni sorta di suoni connessi al legno già realizzati per altri film e altri suoni ottenuti da Teague da alcuni alberi di eucalipto caduti difronte alla casa di Cameron. Il tutto è stato editato, questa volta con Pro Tools per ingigantirne l'effetto.

 

Questi solo alcuni dei suoni realizzati dalla troupe di Boye e Teague per Avatar. C'è la grande varietà di suoni tecnologici e di mezzi da guerra che ancora non esistono e per cui il lavoro di costruzione è stato ugualmente impegnativo ma per questo si è potuto contare sulle banche di suoni già utilizzate per Space Cowboys, Armageddon e Iron Man.

Per quello che riguarda la colonna sonora di Avatar, dopo il successo di Titanic, Cameron torna a collaborare con James Horner. Anche la storia di Avatar iha un tema romantico e panteista in cui la natura ha infine il sopravvento sulla macchina. La storia è una grande saga ecologista in cui amore e impegno ambientale sono perfettamente fusi e, alla fine, questa volta, trionfano. Un po' come nella leggenda di Pocahontas, l'esploratore/ex marines riciclato osservatore scientifico ma con il cuore nell'esercito, si innamora dell'indigena (figlia del capo etc, etc). Il finale è meno scontato, il marines capisce presto che non è lui il portatore della civiltà è accetta di cambiare costumi e perfino corpo, in poche parole tradimento totale nei confronti delle logiche mercantili terrestri. Eh si, perché questa volta i cattivi siamo noi, con la nostra scienza esatta persuasa allo sterminio e il convincimento che una diet coke e un paio di jeans valgano più di una foresta.  Alla "civilizzazione" forzata, al terrore preventivo che, spiega Cameron, non è altro che accaparramento di risorse, si contrappongono le leggi primordiali del rispetto della natura, della dignità delle persone, l'armonia del pianeta.

Come in tutte le grandi produzioni americane di questi ultimi anni, anche in Avatar la tendenza è quella di musicare il 100% della pellicola, mettendo, anche quando non ce ne sarebbe bisogno, o dove il silenzio sarebbe opportuno, un "tappeto" sonoro, una nota tenuta, un accordo... Non c'è un respiro musicale ma la colpa potrebbe non essere imputabile a James Horner. Spesso questi tappeti sonori fanno più che essere superflui perché rubano un po' di spazio agli effetti sonori, al sound design appunto del film.

Horner, attivissimo compositore della scena hollywoodiana, ha ovviamente tirato fuori i suoi già sperimentati clichè naturistici, fantascientifici e combat-movie per creare una colonna sonora dominata da tamburi, flauti, cori in Na'vi, la lingua degli indigeni di Pandora.

In realtà lo stesso Cameron ha avuto una parte attiva nella realizzazzione della soundtrack, assemblando musica esistente, dello stesso Horner e di altri autori. Non manca poi il tema romantico - panteista nel finale "I see you", interpretato da Leona Lewis. Naturalmente avremmo preferito "ti sento" come frase simbolica della percezione ampliata attraverso le connessioni tra uomini animali e piante di Pandora. Ma ad un film che punta sulla visone 3D non potevamo chiedere di più.

 

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"Avatar" Sound For Film Profile from Michael Coleman on Vimeo.

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Avatar Sound Panel - SoundWorks Collection Exclusive from Michael Coleman on Vimeo.

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