SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Dopo il silenzio ciò che si avvicina di più nell'esprimere ciò che non si può esprimere è la musica.

Aldous Huxley

Nella selva dei registratori portatili

Piccola guida alla scelta

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La scienza avanza e noi ringraziamo, la tecnologia sviluppa risultati sempre più sorprendenti nel campo dei microprocessori. La strumentazione professionale e prosumer diventa più piccola, più leggera. Portatile, un concetto d'uso che fa la sua comparsa negli anni '60 oggi è un'utopia che si può dire quasi soddisfatta.

Coloro che operano nel settore della registrazione audio "on the road", conoscono le difficoltà e le frustrazioni dovute all'ingombro delle apparecchiature, ai problemi di alimentazione, alle difficoltà di occultamento (specie per le riprese di paesaggi sonori) e naturalmente dei prezzi alti. Ma i tempi stanno per cambiare.

Se il DAT sembrava potesse essere risolutivo l'arrivo sul mercato dei registratori su Hard Disk, ha rivoluzionato il mercato. A parità di dimensioni le possibilità di archiviazione si sono amplificate esponenzialmente grazie anche alla comparsa delle memorie "flash drive" che liberano l'operatore della necessità di ritorno alla base.

Da qualche anno sempre più case costruttrici di dispositivi per la registrazione audio ad alta risoluzione (frequenza di campionamento) propongono i loro prodotti a prezzi sempre più competitivi. Orientarsi nella selva di offerte non è semplice. Fattori come rapporto suono rumore, distorsione armonica, risposta in frequenza dei microfoni a diverse bande frequenziali, durata delle batterie, semplicità d'utilizzo, presenza e grandezza del display vanno valutati caso per caso in base all'esigenza individuale. La cosa migliore in questi casi è leggere le schede tecniche e toccare con mano, anche se molto difficilmente il rivenditore di fiducia avrà a disposizione tutti i modelli.

Abbiamo perciò voluto proporre un'analisi di alcuni dei prodotti più interessanti presenti sul mercato (e a disposizione dell'autore) scegliendo come parametro la "maneggevolezza" e il minimo ingombro.

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Korg MR-1 è il più costoso della categoria, circa € 685 ma consente la codifica sia in mp3 che nei nuovi formati di codifica a 1-bit/2.8 Mhz. E' un registratore a due tracce che supporta frequenze e risoluzioni fino a 192khz-24bit. La memoria di questo dispositiva è fissa (20gb), utilizza dei microfoni interni con risposta in frequenza di 10hz-20khz o microfono esterno collegabile a ingresso microfonico mini jack (1/4"), uscita cuffie. Il peso è di 200gr - batteria compresa; è alimentato da una batteria interna ricaricabile e si connette al computer tramite (mini) USB 2.0.

Benchè le qualità del Korg MR-1 siano sicuramente notevoli non siamo sicuri che la scelta di utilizzare un disco rigido di tipo tradizionale accoppiato ai microfoni interni sia una buona idea: la rumorosità in scrittura è sempre in agguato. Meglio una memoria Flash di tipo SD o più d'una nel caso sia necessario occupare i 20Gb offerti dal Korg MR-1

 

Costa circa la metà, €350, il Sony PCM-D50, un registratore con 2 ottimi microfoni omnidirezionali (20hz - 20khz) montati sullo chassis e con due possibilità di angolazione (X/Y - Wide). La possibilità di connettere microfoni esterni è consentita, anche in questo caso, dall'ingresso minijack stereo. Monta una memoria Flash interna da 4 Gb e ha la possibilità di alloggio per una altra card di tipo PRO-HG che però è in un formato proprietario Sony-SanDisk. Sebbene la frequenza di campionamento nel formato wav vada dai 22KHz/16-bit sino a raggiungere i 96KHz/24-bit manca il supporto per la codifica del formato MP3.

L'alimentazione è con 4 batterie AA (stilo) che garantiscono 12 ore di funzionamento in registrazione. Di dimensioni contenute, pesa circa 360 gr., batterie incluse.

Il Marantz PMD 620 ha più o meno lo stesso prezzo del Sony PCM-D50 ma la possibilità di registrare solo sino a 48Khz-24bit . Tuttavia supporta l'MP3 solo sino a 192kbps. Utilizza due batterie AA e consente l'utilizzo di un microfono esterno tramite presa minijack stereo che fornisce eventualmente il plug-in power per l'alimentazione del microfono.

 

Edirol R-09HR è ancora più piccolo, utilizza microfoni interni a condensatore e salva su SD o SDHC card (sino a 8Gb) codificando sino in wav 96KHz/24-bit e in Mp3 a diverse risoluzioni e, cosa importante quando si utilizzano dei microfoni così interni, utilizza l'Isolated Adaptive Recording Circuit (I.A.R.C.). Costa circa € 260

M-Audio MicroTrack II registra sino a 96khz-24bit wav e in MP3 sino 48khz 320kbps, supporta anche il formato WBF che consente di aggirare il limite di 2GB dei file wav.

A differenza degli altri non ha microfoni interni ma ha in dotazione un microfono stereo a T con capsule a electret da inserire nella presa stereo minijack che fornisce il plug-in power. E' dotato di 2x1/4" jack bilanciati con phantom power. Il MicroTrack II possiede anche un ingresso digitale di tipo S/PDIF e un uscita stereo pin-jack. La codifica avviene su micro flash drive ma quella in dotazione è di soli 64Mb. Pesa meno di 150 gr, compresa la batteria ricaricabile al litio e supporta l'USB 2.0 per la connessione col computer.

E ora veniamo a due prodotti della meno conosciuta Samson. Un’azienda che da qualche anno ha iniziato a mettere sul mercato una linea di prodotti con caratteristiche tecniche ineccepibili, almeno sulla carta, e prezzi davvero contenuti.

Zoom H4 funziona anche da scheda audio (96khz-24bit) ed è dotato di due microfoni (20hz - 20khz) montati in configurazione x/Y, ha la possibilità di collegare 2 microfoni esterni fornendo il phantom power attraverso connettori bilanciati XLR/Jack . Può registrare 4 canali simultaneamente (48khz). Supporta la codifica Mp3. Oltre a utility come il punch-in recording, l'accordatore e il metronomo, Zoom H4 ha anche degli effetti on-board che offrono, oltre ai classici riverberi, chorus, flanger, phaser, ecc., anche una serie di simulazioni di storici amplificatori per chitarra e basso. Il tutto in soli 190gr, con due batterie AA. Costa €250

Lo Zoom H4 è nato qualche anno fa con il supporto USB 1.0 e non sappiamo se i nuovi modelli supportino la versione 2.0 cosi come assicurano le note tecniche.

Zoom H2 (€ 180) è ancora più sorprendente perché in soli 110 grammi offre 4 capsule microfoniche, disposte sui due lati dell'apparecchio, che permettono registrazioni a 4 canali con un angolazioni tra i 90 e i 360 gradi a una risposta in frequenza di 20Hz - 20khz.

Supporta formati 96khz-24bit wav e tutto il range di kbps dell'Mp3 sino a 48khz. Ha un ngresso minijack per microfono con plug-in power, metronomo, accordatore, e altre utilità. Utilizza due batterie AA, registra su SD card (fornita 512Mb - Max 2Gb) e supporta l'USB 2.0.

Attenzione però, se siete di quelli a cui sfuggono spesso gli oggetti di mano sappiate che lo chassis dell'H2 è davvero poco resistente e una caduta potrebbe essergli fatale.

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