I love podcastTra tecnologie e diritti la moda della radio fai da te fatica a decollare
Che cosa è il
podcasting? E' una radio web che permette di scaricare i file Mp3 sul nostro Pc
e poterli, poi, ascoltare su un qualsiasi lettore Mp3 o sul telefonino.
Questo sistema
consiste nello scaricare in modo automatico file, nella maggior parte dei casi
audio e video. Per fruire dei contenuti (podcast) di interesse
dell'utente è necessario installare un programma gratuito e abbonarsi ad un
fornitore, ce ne sono anche gratuiti. Il download dei file avviene
automaticamente: l'utente seleziona i contenuti preferiti e il programma si
collega al sito o ai siti fornitori di podcast, con una frequenza
stabilita sempre dall'utente, e scarica i file di nuova pubblicazione.

La parola che definisce il sistema di
trasmissione dati, podcasting, già nel nel dicembre del 2005 fu dichiarata
dal dizionario americano New Oxford, "parola dell'anno". Il
termine fu definito come "registrazione digitale di una trasmissione
radiofonica o simili, resa disponibile su internet con lo scopo di permettere
il download su riproduttori audio personali". L'etimologia di questa
parola divenuta essenziale nel linguaggio è da attribuirsi all'unione di iPod
(il riproduttore di file audio Mp3 di Apple) e broadcasting,
teletrasmissione, radiodifussione. Per quanto, per non dare un ingiustificato
merito alla Apple, qualcuno (come Doc
Searls nell'articolo "DIY Radio with PODcasting")
ha voluto utilizzarlo come acronimo di "Personal Option
Digital casting"
Il podcasting si è sviluppato, solo
qualche anno fa negli Stati Uniti e ha immediatamente trovato una larga diffusione
in Europa, Italia compresa. Adam Currey, video jockey della MTV americana è uno
dei suoi inventori. Eppure c'è ancora chi come giornalista inglese esperto di
new media Mark Glaser, esprime le sue perplessità sulla
maneggevolezza di questo sistema e sulla sua capacità di diventare davvero uno
strumento facile e veloce per tutti.
Anche Doug Smith, presidente di Podango.com, intervistato sul Blog di Robin Good
sottolinea come il podcasting ancora non sfrutta appieno le
opportunità di bussiness: " Troppo contenuto, troppa poca qualità,
troppo pochi modi per trovare grandi contenuti ed autori che sono
davvero degni di essere ascoltati".
L'utilità e la comodità di questo nuovo sistema è di crearsi una vera e
propria radio in cui la programmazione la decidiamo noi, seguendo i nostri interessi.
E' sufficiente dotarsi del programma che permette lo scambio dei dati (si basa
sui feed RSS) e di un abbonamento. Programmi radiofonici, video, musica,
recensioni, documenti di ogni genere arrivano direttamente sul nostro Pc. Non
dobbiamo andare di sito in sito a cercare i contenuti che c'interessano, ma una
volta date le opportune indicazioni al programma, rispetto alle nostre
esigenze, questo andrà a cercarle per noi e le troveremo scaricate direttamente
sul computer.
I contenuti scaricati sul pc possono essere ascoltati off-line in
qualsiasi momento, infatti, il collegamento ad internet è necessario solo per
il download.
Juice è il programma (client) più noto per il podcasting,
si scarica gratuitamente da Internet ed è compatibile con Windows, Mac e Linux.
Anche l'ultima versione di iTunes, compatibile con Windows e Mac,
permette il podcasting dando quindi la possibilità di trasferire i file scaricati sul proprio ipod con lo stesso software. Gli utenti Linux invece potranno usare gtkpod per comunicare con un dispositivo ipod e xmms come player da computer.
Il podcasting è una versione evoluta dello Streaming. Con il
primo è possibile fruire di più contenuti e in modalità off-line, inoltre
i podcast sono scaricati già in formato compresso, pronti per essere
utilizzati. Con il secondo abbiamo a disposizione una sola risorsa alla volta,
solo in modalità on-line.
Attraverso questo nuovo sistema di scambio di contenuti possiamo usufruire
di materiali terzi, ma, nello stesso tempo, condividere con altri utenti
materiali di nostra produzione.
Ovviamente i file scaricati devono avere un
utilizzo esclusivamente privato e non possono essere impiegati a fini
commerciali o condivisi con altre modalità (ad esempio non possono essere
scambiati attraverso i programmi peer to peer).
Anche in questo
caso, infatti, va tutelato il diritto d’autore e la SIAE ha risposto
prontamente a questa nuova esigenza, predisponendo una licenza per il podcasting.
La licenza permette di registrare il repertorio musicale tutelato dalla SIAE e
di raccoglierlo in una banca dati da mettere a disposizione del pubblico in
modalità podcasting, per uso privato e personale. I podcast
oggetto della licenza non possono avere una durata superiore ai 60 minuti, non
devono contenere più di 15 opere musicali per file audio o per una durata
superiore al 75% della durata dell’intero file. Le opere musicali devono essere
interrotte da contenuti parlati o commenti e le opere possono essere utilizzate
come sottofondo o commento di altri contenuti audio. Il titolare della licenza
è tenuto ad impedire l’estrazione di singoli brani musicali ai fini del loro
download. Il costo della licenza varia a seconda del sito e della tipologia di podcast,
che la SIAE individua in tre categorie: podcast di tipo amatoriale,
podcast di Enti Pubblici o di organismi senza scopo di lucro, podcast
di tipo commerciale. La licenza copre solo le opere musicali, non tutela i
diritti riguardanti le opere cinematografiche o audiovisive in genere.
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