SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Ogni passo avanti nella scienza è partito da un nuovo spunto dell'immaginazione.

John Dewey

Fare musica con le applicazioni iTouch

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Tra i gadget tecnologici con più fascino ci sono sicuramente gli iphone e ipod touch di Apple.

La tecnologia multi touch presente in questi prodotti consente, oltre all'utilizzo delle più comuni funzioni ricreative e di connettività avanzata, di avere a disposizione una vasta gamma di applicativi mirati all'intrattenimento e alla produzione "sonora" e musicale.

 

Chitarre, pianoforti, bassi, batterie; gli strumenti sono innumenrevoli, molti anche gratuiti, alcuni davvero carini e suonabile. E si, non ostante la grafica curatissima e il touch screen davvero sensibile, non è sempre facile muoversi in uno spazio sempre troppo ristretto rispetto a quello di uno strumento reale.

Tra utilità non mancano metronomi e accordatori .

Tra gli strumenti abbondano le chitarre. PocketGuitar permette di scegliere i suoni e il layout tra quattro tipologie di chitarra, un basso e un ukulele; prevede la possibilità di assegnare due effetti contemporaneamente; mette a disposizione accordature di ogni tipo anche personalizzabili, inversione della posizione delle corde per mancini e un simpatico effetto vibrato controllato dall'accellerometro presente nel dispositivo.

Guitar toolkit è assai silmile al precedente permette di suonare anche una 12 corde o un basso a 5 corde.

Pianist, MiniPiano, Zen Piano, Virtuoso piano, FingerPiano, sono solo alcune delle emulazioni di pianoforte ma non mancano i synth come noise.io, NLogSynthesizer, miniSynth, thereminator, simpatica ricostruzione di un theremin, Retro Synth, Jasuto modular synth, Junglinge Synth, ecc...

 

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La sorpresa più interessante sono stati gli "pseudo-sequencer" come JR Hexatone Pro, BeatMaker e iDrum con cui si possono fare delle cose davvero interessanti tra cui importare i propri campioni in qualità wav (solo i primi due) e utilizzarli con i tuoch pad e il sequencer integrato, sempre molto intuitivo e completo sebbene minimal.

 

Altro complemento che può tornare davvero utile è il programma TouchOsc sviluppato nientemeno che da Ross Bencina (autore del celebre Audiomulch) e da Martin Kaltenbrunner del MTG di Barcellona. Con questa applicazione possiamo trasformare il nostro iphone/ipod touch in un controller wireless per mandare informazioni a MAX/MSP, Puredata, Reaktor, Live, e a tutti quei programmi che supportano la tecnologia OSC.

 

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La lista di applicazioni itouch continua con i programmi di musica generativa pensati da Brian Eno come Air, Bloom e Trope e potrebbe continuare con la kalimba, il gong, l'ocarina, il flauto, la tromba e tanti altri...

Sarebbe bello provarli tutti ma non sempre sono disponibili gratuitamente, spesso anche i più semplici e talvolta inutili sono in vendita su Apple Store a prezzi, che variano dai 59 centesimi di euro sino ai 16 euro per le applicazioni più complesse e complete.

 

Presto ulteriori dettagli su quelli che riteniamo i programmi più interessanti

 

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