SOUNDAY TIMES


Pubblicazione sul mondo del sound design
Lo spirito è uno strumento con una certa gamma di toni, al di là dei quali si sente un silenzio infinito.

John Tyndall

Nella voce di un serial killer

tecniche di sound design

img

Una notte segnata dal vento, persiane che ogni tanto sbattono; ombre di rami e di foglie mosse che dalla finestra vengono proiettate nella stanza buia e illuminata solamente dalla luna; una giovane donna dal sonno agitato nella quale si legge la paura liberata da chissà quale sogno maligno... all'improvviso un telefono squilla...la ragazza si alza di colpo, ha gli occhi sbarrati e guarda per alcuni attimi la cornetta del telefono...dopo qualche esitazione risponde...dall'altra parte, una voce tetra, impassibile, diabolica, che sussurra lentamente: "Angela...sto arrivando".

 

Ecco la descrizione di una scena che abbiamo visto chissà quante volte in un cinema o a casa e che praticamente costituisce un classico dei film thriller.

Non tutti gli ascoltatori fanno attenzione al sonoro di un film in quanto generalmente è l'immagine che cattura l'attenzione primaria (dato che viviamo in una società più visiva che sonora), ma provate a vedere un film thriller o horror eliminando il sonoro (una tecnica che applicavamo da piccoli!!!): di colpo perdiamo lo stimolo della paura, perché il suono anticipa e prepara lo spettatore alle mille cose terribili che possono accadere  in ogni istante durante la proiezione del film.

Generalmente, nelle scene con maggior suspence l'assassino, il serial killer, il mostro, non sono subito visibili ma lo spettatore ne intuisce la loro presenza grazie al suono che riesce magicamente a creargli uno stato di ansia crescente.

Potete ben immaginare la gioia che prova un sound designer quando deve curare il sonoro di un film simile. La sua creatività, capacità di materializzare suoni in grado di stimolare sensi ed emozioni, trova pane per i denti.

Con questo articolo vogliamo entrare nel lavoro di un sound designer cercando di capire come si può realizzare la voce del serial killer che dall'altra parte della cornetta terrorizza la sua giovane vittima. Ci occorrono tre elementi:

1)   Una voce che pronuncia le parole, i tremolii o i respiri eccitati ed affannosi del nostro killer;

2)   Una tecnologia che ci permetta di trasformare questa voce in maniera inquietante;

3)   Una tecnologia che ci farà ascoltare il tutto come se uscisse dalla cornetta del telefono della malcapitata Angela.

Possiamo svolgere questo lavoro utilizzando un audio editor, ovvero un software in grado di registrare e processare le informazioni sonore. Attraverso un microfono, l'attore o il doppiatore, pronuncerà le parole terribili che annunceranno l'imminenza di un delitto effimero.

'SerialKiller es-1.mp3'

L'emulazione della cornetta telefonica passa attraverso un'elaborazione che utilizza un equalizzatore, ovvero uno strumento in grado di modificare le caratteristiche timbriche dei suoni intervenendo sui livelli delle varie frequenze di cui sono costituite. Sappiamo che la cornetta di un telefono non è in grado di ricalcare l'intero spettro di frequenze ma solamente una parte non potendo riprodurre le frequenze basse (gravi, al di sotto dei 300 Hz) e quelle alte (acute, superiori ai 5 kHz) pertanto basterà applicare questa caratteristica disegnando una curva nell'equalizzatore.

 

img

Facendo passare il suono nell'equalizzatore, in uscita avremo un risultato molto simile a quello che potremmo ascoltare attraverso il telefono.

 

SerialKiller es-2.mp3

 

Per dare alla voce un suono più inquietante possiamo aggiungere ad essa un po' di rumore utilizzando un plug-in che riproduce un effetto di modulazione. 

 

 

 

img

 

 

Applicando una equalizzazione in modo da esaltare delle frequenze medie e aggiungendo il rumore avremmo il seguente risultato.

 

SerialKiller es-3.mp3

 

Infine, il tocco finale viene effettuato tramite un'operazione di pitch shifting (abbassamento del tono della voce) che porta il timbro cinque semitoni sotto rispetto alla voce originale. Questo è l'effetto ottenuto.

 

SerialKiller es-4.mp3

 

Ecco un piccolo esempio di cosa consiste il lavoro quotidiano di un sound designer alle prese con il sonoro di una produzione cinematografica. Nel prossimo articolo torneremo ad esaminare il lavoro dei grandi maestri.

Dimenticavo...buona notte!!!

 

Allegati

Articoli correlati: